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Se potesse parlare, Charlie direbbe come me “Io voglio vivere”

Se potesse parlare, Charlie direbbe come me "Io voglio vivere"
Martedì, 08 Agosto 2017 09:55 Scritto da Anpamm.it

HO RIFLETTUTO MOLTO SULLA STORIA DI CHARLIE.
COME SI PUÒ DECIDERE DI UCCIDERE UN ESSERE UMANO CHE È NATO, SOLO PERCHÉ MALATO?


CI SIAMO DIMENTICATI CHE DIO CI HA RESI INTELLIGENTI PER MIGLIORARE CIÒ CHE AVEVA CREATO.
LA LOTTA CONTRO IL MALE RENDE L’UOMO MIGLIORE PERCHÉ LO STIMOLA A TROVARE NUOVE SOLUZIONI.
SE CHARLIE È NATO, QUALCUNO DEVE IMPEGNARSI A RISOLVERE IL SUO PROBLEMA, RIDANDO SPERANZA A TANTI ALTRI ESSERI UMANI.
NEL NOSTRO SECOLO SUPER-TECNOLOGICO, IN GRADO DI CLONARE DEGLI ESSERI VIVENTI, SI FA MOLTO POCO PER CURARE I MALATI DI PATOLOGIE GENETICHE GRAVI.
TUTTI SOBBALZANO ALL’IDEA CHE SI POSSA STACCARE LA SPINA AD UN BIMBO DI POCHI MESI E NON SANNO CHE OGNI GIORNO VIENE STACCATA LA SPINA A CENTINAIA DI PERSONE AFFETTE DA PATOLOGIE GENETICHE, PERSONE CHE VENGONO LASCIATE MORIRE.
QUANDO HO SCRITTO L’APPELLO A CHANGE.ORG “IO VOGLIO VIVERE” È PERCHÉ ANCHE A ME HANNO STACCATO LA SPINA, QUANDO HANNO IMPEDITO AL PROF. SALERNO, CHE MI SEGUIVA CON UNA CURA SPERIMENTALE DI LAVORARE, COME ENZIMOLOGO E RELEGANDOLO AL RUOLO DI BIOCHIMICO, IN MODO CHE NON POTESSE PIÙ SEGUIRMI.
SONO RIUSCITA A SOPRAVVIVERE GRAZIE ALLA DIETA FERREA A BASSO CONTENUTO PROTEICO, PRIVA DI LATTE, DI GLUTINE E DI ZUCCHERI.
HO IMPEGNATO LA MIA MENTE, PER PRODURRE QUELL’ATP CHE LE SERVE PER NON ATROFIZZARSI, MA NONOSTANTE MI SIA DIPLOMATA CON 93/100 AL LICEO SCIENTIFICO, DEVO SEMPRE DIMOSTRARE LE MIE CAPACITÀ INTELLETTIVE E TENTANO DI RISTACCARE LA SPINA, BOICOTTANDO I MIEI ESAMI (UNIVERSITARI).
IO CONTINUO AD AGGRAPPARMI ALLA VITA CON TUTTE LE MIE FORZE.
SE POTESSE PARLARE, CHARLIE DIREBBE COME ME “IO VOGLIO VIVERE”.

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